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Le pareti in cartongesso sono una valida alternativa ai tradizionali tramezzi in muratura. Spesso le esigenze abitative rendono necessarie modifiche strutturali della propria abitazione nel corso degli anni, per esempio l’esigenza di dividere una stanza grande per ricavarne due più piccole o creare una parete divisoria oppure creare un contro soffitto o ancora creare una parete attrezzata. Per queste esigenze l’alternativa al tradizionale sistema in muratura è il sistema costruttivo a secco con l’utilizzo del cartongesso che risulta economico e di facile realizzazione.

Il cartongesso è attualmente uno dei materiali più utilizzati nell’edilizia “leggera” per la facilità d’uso e la rapidità di montaggio, possiede inoltre una buona capacità termoacustica.

Le opere in cartongesso sono versatili, possono essere eseguite ovunque e con qualsiasi forma, realizzando arredi particolarmente originali.

Il costo del cartongesso varia ovviamente in base alle dimensioni ed alle caratteristiche dello stesso. Esistono varie tipologie di cartongesso in commercio:

  1. Cartongesso standard, economico, leggero e facile da installare, viene usato per realizzare pareti, controsoffitti e mobili di arredo.
  2. Cartongesso con fibra di vetro, dove il gesso è poggiato su un tessuto in fibra di vetro, risultando resistente alle alte temperature e al fuoco, viene usato per rifinire l’esterno dei camini o stufe incassate.
  3. Cartongesso antincendio o armato, è classificato secondo le norme UNI, la lastra di cartongesso è armata da fibre e additivi e risulta essere ad alta densità per garantire resistenza all’azione diretta del fuoco.
  4. Cartongesso flessibile, caratterizzato da uno spessore minimo che permette l’utilizzo in particolari lavori di decorazione.
  5. Cartongesso a spessore maggiorato, riescono a sopportare pesi maggiori quindi sono da usare quando si vuole realizzare una parete attrezzata in cartongesso.
  6. Cartongesso accoppiato, il normale gesso è accoppiato con materiale isolante di varia composizione, in base al materiale isolante cambia sia lo spessore che la proprietà della lastra di cartongesso che può fungere da isolante termico o isolante acustico.
  7. Cartongesso idrostatico, sono pannelli in cartongesso anti umidità e anti condensa usati per contrastare il problema di muffa sui muri si usano per rifinire ambienti umidi quali cucina o bagni.
  8. Cartongesso ignifugo, resistente sia al fuoco che all’umidità caratterizzato da uno spessore importante è ad altissima densità, viene armato con fibre minerali per garantire resistenza al fuoco e all’umidità.
Cartongesso
Varie tipologie di cartongesso

Per realizzare una parete in cartongesso il procedimento è abbastanza semplice e veloce, il materiale e le attrezzature che servono per la posa in opera sono i seguenti:

  • Profilati metallici, sia verticali che orizzontali, per cartongesso, con uno spessore di 6 mm, in alternativa possono essere utilizzati anche dei listelli in legno
  • Lastre in cartongesso della tipologia più adatta
  • Livella a bolla o Laser
  • Spago
  • Regolo
  • Metro
  • Nastro adesivo di carta
  • Taglierino per cartongesso o seghetto elettrico
  • Trapano
  • Pinze per crimbatura
  • Avvitatore elettrico
  • Adesivo speciale
  • Cunei distanziatori
  • Carta Abrasiva
  • Viti autofilettanti per alluminio
  • Benda per stuccatura
  • Malta rasante
  • Spatola

Procedimento: il primo passo è senza dubbio la progettazione su carta, riportando le esatte misure dei pannelli sulla parete, inserendo le prese elettriche e gli interruttori.

Viene poi individuato il punto esatto in cui realizzare la parete che viene tracciata su pavimento pareti e soffitto aiutandosi con lo spago e la livella a bolla oppure utilizzando una livella laser per le misurazioni, quindi tracciare le linee con nastro adesivo di carta.

A questo punto si può procedere col fissaggio dei profili a U a pavimento e sul soffitto utilizzando trapano e viti oppure l’adesivo specifico, poi va messo il primo profilo verticale sulla parete senza fissarlo con tasselli e viti, si procede al posizionamento di tutti gli altri profili verticali ad una distanza pari alla metà della larghezza di una lastra di cartongesso, allineare i profili verticali con l’uso della livella assicurasi che siano perfettamente perpendicolari quindi crimbarli con le specifiche pinze per crimbatura.

Dettaglio di un particolare uso costruttivo del cartongesso che ne evidenzia la versalità

A questo punto si può procedere con la posa in opera del primo pannello utilizzando i cunei distanziatori, in prossimità del pavimento, quindi fissare con le viti autofilettanti facendole incassare leggermente nella lastra. In questa fase si deve avere l’accortezza di posare i pannelli in maniera sfalsata in modo da evitare giunzioni a croce, quindi è necessario tagliare l’ultimo pannello della prima fila e ricominciare la seconda con un pannello tagliato a metà in modo da completare la posa sfalsata della parete. È buona norma lisciare i bordi del cartongesso tagliato con la carta abrasiva togliendo le imperfezioni che potrebbero pregiudicarne la buona messa in opera, inoltre la giunzione delle lastre non va fatta aderire perfettamente per evitare che le dilatazioni possano creare fessure, è meglio lasciare qualche millimetro che va poi riempito in fase di rasatura creando un vero e proprio giunto elastico.

I pannelli che ospiteranno le prese e gli interruttori vanno preparati prima della posa in opera praticando i fori con il taglierino con il seghetto elettrico, i fili elettrici si possono fare passare nella cavità dei profili, fino alle prese e agli interruttori, una volta posate le prime due file di lastre nella parete.

Completata la posa in opera delle lastre di cartongesso in parete si può procedere alla finitura delle giunzioni con malta rasante e spatola, tra le giunzioni deve essere applicata la benda per stuccatura, dopo di ché si procede con la rasatura sia delle giunzioni che delle viti, è consigliabile applicare 2 mani di rasatura per un risultato a regola d’arte.

Terminata la rasatura si eliminano eventuali imperfezioni con la spatola a secco quindi si può procedere con la tinteggiatura e il successivo montaggio di prese e interruttori.

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