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Lo Stucco Veneziano viene utilizzato da secoli nell’edilizia e non è mai stato ritenuto obsoleto, ha origini antiche, la sua prima applicazione risale ad oltre 5000 anni fa.

Lo Stucco Veneziano è una delle finiture più eleganti utilizzate in edilizia perchè conferisce raffinatezza all’ambiente in cui si utilizza. La sua finitura, unica nel suo genere, ha delle caratteristiche sfumature che danno luce agli ambienti.

Lo stucco nel corso degli anni assume definizioni differenti a seconda dell’area geografica di applicazione: stucco anticato, stucco romano, stucco lucido, marmorino o più comunemente Stucco Veneziano.

Per l’applicazione dello stucco veneziano alle pareti occorre rispettare determinate regole di lavorazione per questo richiede il lavoro di esperti nel settore per ottenere buoni risultati.

I procedimenti di applicazione in genere sono due e si differenziano sia per tecnica di stesura che per tempi di lavorazione.

La prima tecnica è quella tradizionale a spatola che è più complessa nell’esecuzione, consiste nell’applicazione dello stucco in tre passate, in alcuni casi anche a sei passate di spatola.

La seconda tecnica, più veloce, è quella a pennello, consiste nell’applicazione dello stucco mediante pennello apposito in una sola passata e la rifinitura finale è fatta con spatola per rendere tutto più omogeneo.

Gli stucchi veneziani a base di calce e gesso sono facilmente reperibili sul mercato e possono essere acquistati già pronti all’uso.