Il tassello è uno dei sistemi di fissaggio a muro più utilizzato nell’edilizia, progettato per consentire una maggiore aderenza delle viti all’interno delle pareti.

Il tassello si compone da:

  • un involucro esterno in plastica seghettata o in metallo
  • una normale vite

Il montaggio di un tassello prevede:

  • l’apertura di un foro nella superficie in cui andrà inserito il tassello, di diametro pari all’involucro esterno
  • l’inserimento dell’involucro
  • l’avvitamento della vite all’interno dell’involucro.

La resistenza a una trazione e il bloccaggio, sono garantiti dall’involucro esterno che si apre durante l’avvitamento della vie e aumenta la sua sezione. Per fissaggi di lunga durata si usa un tassello metallico che garantisce maggiore sicurezza di tenuta nel tempo.

Ancorante Chimico

L’ancorante chimico viene utilizzato nel campo dell’ingegneria strutturale, per fissare alcuni componenti strutturali, ad una struttura solida o per riprendere la gettata di calcestruzzo.

L’ancoraggio chimico, comunemente detto “tassello chimico”, si basa sull’idea di fissare una barra metallica sulla muratura, anziché meccanicamente per attrito o incastro, attraverso l’uso di una “colla speciale”.

Barretta filettata con Ancorante Chimico

Tale materiale può agire sia su muratura compatta, sia su muratura forata grazie all’uso di un tassello a rete come accessorio.

I requisiti di tale tecnologia sono la resistenza meccanica e la velocità di indurimento, a tale scopo si rende necessario l’impiego di resine bi-componenti che sono caratterizzate dalla rapida reazione di indurimento omogenea. Per l’applicazione di tali resine il sistema più pratico è la cartuccia bi-componente con cui la resina viene erogata con apposita pistola, e l’uso di un beccuccio miscelatore dove i due componenti erogati in parallelo si miscelano passando attraverso un miscelatore statico interno al beccuccio.

Esistono anche ancoranti chimici in fialette di vetro, contenenti una singola dose di resina e catalizzatore in fialetta separata utilizzabili solo su supporti pieni, si introducono nel foro e successivamente si inserisce la barra filettata con un trapano a rotopercussione, che rompe la fiala e miscela i componenti che rapidamente induriscono.

Ancoraggio Strutturale

Un ancoraggio strutturale è usato per unire elementi primari e secondari a una struttura di base in calcestruzzo armato. Questa connessione avviene con l’assemblaggio di diversi componenti: ancoraggi (tirafondi), piastra in acciaio, irrigidimenti. Gli ancoraggi possono trasferire azione assiale e azione di taglio. Una connessione tra elementi strutturali primari è quella tra la colonna di acciaio e la fondazione in calcestruzzo armato. Una comune applicazione degli ancoraggi strutturali ad elementi secondari, è invece la connessione tra sistemi di facciata e struttura primaria in calcestruzzo armato.

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