Il chiodo è un oggetto usato per realizzare collegamenti fissi tra elementi di legno o di altro materiale.

I chiodi sono di forma allungata e sono realizzati con materiali diversi, si distinguono la punta, il gambo e la testa o capocchia, le forme e le dimensioni variano a secondo dell’uso e del materiale a cui sono destinati. In genere sono fabbricati in metallo (acciaio, ferro, ottone, rame) o anche di legno (in questo caso prendono il nome di cavicchi).

I chiodi si identificano per tipo e dimensioni. Per esempio le dimensioni di 30 × 3 indicano un chiodo lungo 50 mm e di 3 mm di diametro.

Nel legno o in qualunque materiale si utilizzano chiodi appuntiti la cui penetrazione è basata sul principio del cuneo, essi si conficcano a forza battendoli con un martello o con pistole sparachiodi (che possono essere a molla, ad aria compressa o a cartucce di polvere da sparo). La capacità di tenere insieme i materiali è data dalla deformazione e dall’attrito del gambo contro le pareti del foro e dalla testa. In alcuni casi la punta può essere piegata per aumentare la tenuta.

Chiodi per Legno

Tra i chiodi per legno rientrano quelli da falegname, di forma particolare è quello a U costituito da un gambo ripiegato con due punte detto cambretta o cavallottino.

Chiodi da Carpentiere

È il tipo di chiodo più comune con punta aguzza e testa larga, realizzato in ferro per il legno e in acciaio per il cemento.
Nella fabbricazione dei pallet si utilizzano chiodi ritorti, zigrinati o uncinati per meglio resistere alle sollecitazioni.

Chiodi da Tappezziere

Caratterizzati da un gambo corto e una testa larga, si chiamano borchie. La testa può avere varie forme: bombata, cava, tonda, prismatica, eccetera. Se la testa è decorata prendono il nome di broccame.

Chiodo per Metallo

I chiodi usati per fissare lamiere o elementi di metallo. Nella pratica comune si è soliti distinguere:

  • Chiodi con diametro del gambo superiore agli 8 mm.
  • Ribattini (con diametro del gambo inferiore ad 8–10 mm). La loro caratteristica è che l’estremità opposta alla testa dopo aver oltrepassato i materiali da fissare viene ripiegata (ribadita a freddo o a caldo) in modo da formare una seconda testa.
  • Rivetto (particolare applicazione che non richiede l’accesso diretto al lato di ribaditura), disponibili in alluminio, rame e inox.

La testa del chiodo può essere di varia forma: tonda larga, larga con bordo, tonda stretta, tonda bassa, tonda a fungo, tronco conica, tronco conica con colletto, svasata piana, svasata con calotta alta o bassa, cilindrica.